Licenziamento per diffamazione sui social: illegittimo se la chat è privata

Attualità novembre 8, 2018 Licenziamento per diffamazione sui social: illegittimo se la chat è privata Massimo Ambron La Cassazione, con sentenza n. 21965/2018, richiama le imprese ad un’attenta valutazione prima di ricorrere a provvedimenti di tipo espulsivo Con la sentenza n. 21965/2018 la Corte Suprema di Cassazione ha rigettato i motivi posti a fondamento del ricorso presentati da una impresa … Continua a leggere

Non sarà più possibile licenziare chi insulta il capo in chat

Lavoro 17.09.2018 Non sarà più possibile licenziare chi insulta il capo in chat di Eleonora Lorusso È una sentenza destinata a far discutere quella pronunciata dalla Cassazione, che ha negato la possibilità di licenziare un dipendente dopo che questi aveva insultato il datore di lavoro in un gruppo Facebook Niente licenziamento: i messaggi scritti tramite le chat dei social sono … Continua a leggere

Chat “private, nessuna diffamazione anche se si insulta il capo”, dice la Cassazione

Cronaca 10 settembre 2018 17:13 Chat “private, nessuna diffamazione anche se si insulta il capo”, dice la Cassazione ROMA – Chat, mailing list e newsletter sono da considerare come corrispondenza privata, “chiusa e inviolabile”, la cui segretezza va “tutelata”. Per questo non è possibile attribuire una “valenza diffamatoria” ai messaggi diffusi all’interno di gruppi ristretti attraverso queste “nuove forme di … Continua a leggere

Licenziamento per giusta causa: nuova sentenza su abbandono posto di lavoro

Lavoro 26 giugno 2018 Licenziamento per giusta causa: nuova sentenza su abbandono posto di lavoro Da Paolo Ballanti Incorre nel licenziamento per giusta causa la guardia giurata che senza giustificazioni si assenta dal servizio indipendentemente dall’intenzione di favorire azioni criminose. È quanto ha affermato la Cassazione con sentenza n. 9121 pubblicata il 12 aprile scorso. Il giudice di ultima istanza … Continua a leggere

Assenza ingiustificata dal lavoro: sanzioni disciplinari

Sentenze 17 aprile 2018 Assenza ingiustificata dal lavoro: sanzioni disciplinari Per il licenziamento è necessario valutare le ragioni del dipendente che lo hanno portato ad assentarsi dal lavoro e l’eventuale richiesta di ferie non riscontrata dall’azienda. Non è sempre possibile trovare un compromesso tra le esigenze dell’azienda e quelle del lavoratore. Potrebbe ad esempio capitare che questi si debba assentare … Continua a leggere

Abbandono del posto di lavoro, legittimo il licenziamento

Lavoro 13 aprile 2018 Abbandono del posto di lavoro, legittimo il licenziamento Redazione La Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 9121 del 2018, ha stabilito che è legittimo il licenziamento in caso di abbandono del posto di lavoro da parte del vigilantes addetto al piantonamento fisso antirapina di una banca. Vediamo insieme i fatti di causa con l’articolo … Continua a leggere