L’assalto al portavalori, la sparatoria con la polizia e i 100 mila euro: nuova condanna per 3 banditi

PalermoToday

Cronaca

29 novembre 2023

L’assalto al portavalori, la sparatoria con la polizia e i 100 mila euro: nuova condanna per 3 banditi

Per gli imputati, già ritenuti colpevoli in via definitiva per la rapina avvenuta ad agosto 2015 in corso dei Mille, la Cassazione aveva ordinato un nuovo processo per verificare l’accusa di tentato omicidio nei confronti degli agenti. Nell’appello bis i giudici hanno derubricato il reato in resistenza a pubblico ufficiale e inflitto alla pena di un anno

Sandra Figliuolo
Giornalista Palermo

Fu un colpo decisamente in grande stile, come da tempo non se ne vedevano in città, quello messo segno il primo agosto del 2015 all’ufficio postale “Guarnaschelli” di corso dei Mille, con un bottino da 100 mila euro e una sparatoria con la polizia. Se le condanne a 10 anni e 8 mesi per la rapina ai danni di un furgone portavalori della “Sicurtraser” sono ormai definitive, per tre banditi era ancora in ballo, invece, l’accusa di tentato omicidio nei confronti dei poliziotti. Oggi la quarta sezione della Corte d’Appello ha deciso di derubricarla in resistenza a pubblico ufficiale e di infliggere un anno (in continuazione con l’altra condanna) agli imputati.

La sentenza è stata emessa per Gaetano Castiglione, Gianluca De Biasio e Salvatore Bruno, dopo un annullamento con rinvio disposto dalla Cassazione, che aveva invece confermato le condanne per la rapina. Sul tentativo di omicidio i giudici si sono espressi in maniera contrastante: in primo grado il gup – che aveva processato i tre, difesi dagli avvocati Antonio Turrisi e Filippo Gallina, Miria Rizzo e Calogero Vella, con l’abbreviato – aveva disposto l’assoluzione, mentre in appello il verdetto era stato ribaltato. Adesso il reato è stato derubricato.

Quel giorno, alle 8.30 in punto, la banda entrò in azione: uno dei banditi aveva aggredito alle spalle la guardia giurata che stava scendendo con i 100 mila euro (mai ritrovati). Rapidamente, però, era arrivata la polizia e, secondo la Procura, i rapinatori non avrebbero esitato ad aprire il fuoco e a sparare alle volanti per assicurarsi la fuga. Le perizie balistiche – una è stata svolta anche durante questo secondo processo d’appello – non sono riuscite tuttavia a chiarire nulla sulla dinamica della sparatoria, tranne che i rapinatori avrebbero sparato un solo colpo. Le versioni di due agenti, sentiti nei vari gradi di giudizio, erano poi contrastanti. E, proprio alla luce di questi dubbi, la Cassazione aveva ordinato un nuovo processo per chiarire il punto.

Castiglione venne arrestato subito perché era caduto da un motorino ed era rimasto pure gravemente ferito. Bruno fu fermato invece una settimana dopo e ha sempre negato la sua partecipazione al colpo. De Biasio fu bloccato il 18 agosto dello stesso anno.

https://www.palermotoday.it/cronaca/rapina-sparatoria-corso-dei-mille-condanne-appello-bis.html

L’assalto al portavalori, la sparatoria con la polizia e i 100 mila euro: nuova condanna per 3 banditiultima modifica: 2023-11-30T11:30:55+01:00da sagittario290