L’operatore di stazione aggredito dai pendolari: “Erano furiosi per i disservizi. Mi hanno sputato”

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CRONACA

17 ottobre 2023

L’operatore di stazione aggredito dai pendolari: “Erano furiosi per i disservizi. Mi hanno sputato”

Il dipendente: “Hanno cominciato a dare i pugni contro la vetrata e giustamente la collega, presa dalla paura, si è chiusa dentro”

“Sono venuti contro di me in 20, poi in 50. Mi hanno insultato e sputato contro anche quando ero in terra”. A parlare è Massimiliano Morgante, 48 anni, due stent al cuore e due pastiglie salvavita al giorno. Morgante, operatore di stazione, è stato aggredito da decine di utenti della Metromare intorno alle 14:30 di ieri dopo che, causa nubifragio, la tratta dell’ex Roma Lido era stata sospesa tra Acilia e la stazione Colombo causa allagamenti e problemi elettrici.

Il video virale

Le immagini del dipendente Astral disteso sul pavimento della stazione di Porta San Paolo hanno fatto il giro del web. Sono state diffuse da ‘Welcome To Favelas’. “In quel video si sentono ancora gli insulti che ho ricevuto. Non mi disturba tanto il video, ma vorrei sapere perché qualcuno mi ha ripreso quando ero in terra e non mi ha aiutato”. Massimiliano, resta perplesso. “In 18 anni di lavoro – prima in Atac e poi dal 2022 in Astral – non aveva mai subito qualcosa del genere: “Così è una guerra tra poveri. La rabbia e l’odio che gli utenti provano dovrebbero riversarla altrove, di certo non contro noi lavoratori. Non c’entriamo nulla”.

Cosa è accaduto

Tutto è andato in scena nel primo pomeriggio di lunedì. La pioggia ha allagato mezza Ostia. Conseguenza, lo stop della Metromare proprio per le stazioni che servono il lido. L’utenza, saputa la notizia, al capolinea di Piramide, quello della stazione di Porta San Paolo, si è infervorata.

“Mi hanno chiesto il perché del problema. Erano in venti, urlavano e se la prendevano con me. Mi sono informato, ho chiamato i colleghi e comunicato loro il blocco di parte della tratta”, racconta Morgante al nostro quotidiano.

A quel punto la folla, sempre più arrabbiata, è aumentata. “Saranno stati una cinquantina. Mi hanno insultato, minacciato e sputato. Hanno tentato anche una aggressione fisica. Erano giovani, anziani, donne, lavoratori. Gente comune insomma. Tutti contro di me che cercavo di andare verso il capostazione, donna oltretutto. Hanno preso a pugni anche la porta a vetri della stanza. La mia collega, presa dalla paura, si è chiusa dentro anche per chiamare il 112. Io invece sono rimasto fuori e fortunatamente l’unica guardia giurata presente è intervenuta”.

Massimiliano, già vittima di infarto in passato, accusa un malore e si distende sul pavimento. “Anche quando ero in terra mi hanno sputato e insultato, sono intervenute due addette alle pulizie che mi hanno fatto scudo”. Morgante viene fatto sedere, gli utenti inferociti si dileguano alla spicciolata verso la banchina. Poi il colmo: “Il servizio della Metromare è ripreso quanto è arrivato il 118”. Portato al San Camillo in codice arancione, ne avrà per 5 giorni.

La denuncia

“Ho fatto denuncia al commissariato di polizia di San Paolo, contro ignoti. D’altronde noi non siamo pubblici ufficiali, anche se dovessero trovare gli autori sarebbe una causa civile. Insomma, noi operatori di stazione, macchinisti o addetti nei mezzi pubblici non siamo per nulla tutelati – ci spiega – Non c’è nessun presidio. Le forze dell’ordine sono poche, le guardie giurate anche meno”.

E in tutto questo, la rabbia degli utenti è sempre più crescente. Anche oggi, per fare un esempio, sulla Metromare ci sono stati nuovi problemi. Corse con punte fino a 30 minuti di attese, banchine piene e treni stracolmi. La situazione dei trasporti a Roma è anche una questione di ordine pubblico.

https://www.romatoday.it/cronaca/dipendente-stazione-aggredito-a-roma-16-ottobre-2023.html

L’operatore di stazione aggredito dai pendolari: “Erano furiosi per i disservizi. Mi hanno sputato”ultima modifica: 2023-10-18T11:15:25+02:00da sagittario290