“Vigilante discriminato per attività sindacale” Il giudice annulla la sanzione disciplinare

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Cronaca

2 novembre 2022

“Vigilante discriminato per attività sindacale” Il giudice annulla la sanzione disciplinare

La sentenza ordina anche di rimettere l’uomo al suo posto di lavoro e condanna l’istituto ‘Cittadini dell’ordine’ a risarcirlo. L’azienda gli aveva tolto due ore di stipendio e gli aveva pure cambiato il turno, da sede stabile di giorno a pattugliamenti di notte

Prima la sanzione disciplinare con due ore di stipendio in meno. E poi il repentino cambio di turno che da sede stabile e di giorno si era trasformato in pattugliamenti e di notte. Una doppia discriminazione quella che – secondo il giudice del Lavoro Dario Bernardi – aveva subito una guardia giurata in forza dal 2015 all’istituto di vigilanza ‘Cittadini dell’ordine’ spa e con qualifica di rappresentante sindacale aziendale della Filcams Cgil. E proprio l’attività sindacale improntata alla rivendicazione “della pausa di riposo tra un turno e l’altro” avrebbe fornito il contesto della controversia approdata giovedì scorso all’annullamento della sanzione disciplinare e alla condanna dell’azienda: dovrà risarcire il lavoratore con 10 mila euro; dovrà ricollocarlo nel servizio che svolgeva prima (cioè alla sede Inps di Ravenna); e dovrà pagare più di 14.200 euro di spese di lite. Il caso era finito al vaglio del tribunale quando il protagonista della vicenda – da 20 anni guardia giurata – attraverso i suoi avvocati Gianni Casadio e Manuel Carvello si era fatto avanti per lamentare una discriminazione subita da quando aveva cominciato a darsi da fare con l’attività sindacale. Uguale a contestazioni disciplinari ma soprattutto, nel settembre 2019, allo stravolgimento dei turni. La situazione era andata avanti con i relativi disagi fino a quando nel gennaio 2020 l’uomo aveva ottenuto l’aspettativa sindacale. Il giudice, per esaminare la vicenda, è partito dalla contestazione disciplinare mossa per un episodio del 27 aprile 2019. Quel giorno il vigilante davanti a un paio di colleghi aveva proposto alcuni commenti non edulcorati declinandoli al femminile senza però mai usare riferimenti sessuali o ventilare l’elargizione di favori in cambio di promozioni. Pur senza fare nomi, a quelle parole era poi stata associata l’identità di una sua superiore. Il primo dei due testimoni in aula aveva riferito di un “colloquio …

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“Vigilante discriminato per attività sindacale” Il giudice annulla la sanzione disciplinareultima modifica: 2022-11-03T11:30:53+01:00da sagittario290