Vigilanza privata e servizi fiduciari: passate le feste, gabbato lo santo ???

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Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari

12 gennaio 2020

Vigilanza privata e servizi fiduciari: passate le feste, gabbato lo santo ???

Terminate le feste Natalizie, le Guardie Particolari Giurate posso ritornare ad arrovellarsi il cervello, in merito al rinnovo del loro Contratto Collettivo Nazionale di Categoria, scaduto oramai da quattro anni.

Le ultime sessioni di trattativa con le associazioni imprenditoriali di settore: Univ, Anivip, Assiv, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Federlavoro e Servizi e Agci Servizi non hanno sciolto i nodi del negoziato per il rinnovo contrattuale atteso ormai da 48 mesi dagli addetti del comparto dei servizi, prevalentemente in appalto e pertanto particolarmente esposto al dumping contrattuale.

In un settore dove ogni giorno ci sono lavoratori che rischiano la propria vita, le controparti richiedono sacrifici costanti e condizioni vergognose nei confronti di questi lavoratori, proponendo aumenti salariali indecorosi e inaccettabili.

In Italia, ancora oggi le Guardie Giurate fanno parte di quei pochi, se non unici lavoratori che svolgendo il servizio notturno vengono retribuiti con importi giornalieri simili a coloro che prestano servizio diurno, di seguito riportiamo le tabelle degli importi in vigore dal 1° febbraio 2013, del personale del Ruolo Tecnico Operativo:
• INDENNITA’ PER LAVORO NOTTURNO: Zona stradale e trasporto scorta valori (giornaliera) € 5,61
• Piantonamento fisso, sala conta e centrale operativa (giornaliera) € 4,18
• INDENNITA’ DI RISCHIO DIURNA: Zona stradale trasporto scorta valori, piantonamento antirapina (giornaliera) € 3,12
• Piantonamento fisso, sala conta e centrale operativa (giornaliera) € 0.65
• INDENNITA’ PER LAVORO DOMENICALE (per ogni ora di lavoro, oltre alla normale retribuzione) € 0,71

Inoltre, le Guardie Giurate rientrano in quella categoria di lavoratori che hanno la retribuzione fra le più basse d’Italia (circa 7 euro all’ora), con stipendi mensili che variano dai 1058,06 euro (lordi) del sesto livello, ai 1258,88 euro (lordi) del quarto livello, però con responsabilità e rischio molto più alto.

Tra le altre cose, questi lavoratori sono anch’essi soggetti alle malattie professionali perché lavorano spesso all’addiaccio, con conseguenti patologie dermatologiche; lavorando prevalentemente in maniera continuata di notte, con la conseguente innaturale inversione del ritmo veglia-sonno, che provoca danni alla salute, confermati da innumerevoli e autorevoli testi medico scientifici.

Nel 2020, ci sentiamo tra quelle categorie di lavoratori emarginate socialmente, che lavorano quando gli altri riposano, spesso e volentieri non festeggiano con le loro famiglie le feste, come ad esempio il Natale o la Pasqua, a meno che non capiti il turno di riposo, che avviene con un sistema 5+1, mediante la concessione di un riposo ogni cinque giorni di lavoro.

Oppure con il sistema 6+1+1, in questo caso, la settimana lavorativa si attua mediante sei giorni di lavoro a cui seguono un giorno di riposo settimanale e uno di permesso retribuito.

Ci aspettiamo che anche la politica e il Governo non si limitino solo ad affidare buona parte della sicurezza del Paese a questi lavoratori, ma che si impegnino anche a restituire loro dignità attraverso il riconoscimento del valore del lavoro, attraverso i contratti nazionali e la loro applicazione.

Ci auguriamo che ci sia una forte presa di posizione da parte dei ministeri interessati, e che le istituzioni intervengano non solo con parole buone ma anche con fatti concreti.

Distinti saluti

Angelo Sifrido MANCIN

http://www.parmatoday.it/social/segnalazioni/

Vigilanza privata e servizi fiduciari: passate le feste, gabbato lo santo ???ultima modifica: 2020-01-13T11:30:12+01:00da sagittario290

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