Dopo l’aggressione al Pronto Soccorso, minaccia un barista

Cronaca

Lecco, 25 gennaio 2020

Dopo l’aggressione al Pronto Soccorso, minaccia un barista

Minaccia il titolare di un locale di Lecco con una forbice lunga 21 centimetri.

Era stato allontanato dalla città dopo che sabato scorso aveva aggredito una guardia giurata al pronto soccorso dell’ospedale Manzoni di Lecco. Ieri mattina, armato di un paio di forbici lungo 21 centimetri, ha minacciato il titolare del “Bar Sport” di Corso Martiri della Liberazione a Lecco.

Secondo quanto raccontato dalla vittima agli agenti della squadra volanti della Questura di Lecco, R.G, questo il nome dell’uomo, era in forte stato agitazione e ha dato in escandescenza a seguito del rifiuto di offrirgli un caffè e una lattina di Lemonsoda, arrivando a minacciare di morte con un grosso paio di forbici.

Pochi minuti dopo gli agenti hanno individuato e sottoposto R.G. a perquisizione personale, rinvenendo nella tasca destra del giubbotto un paio di forbici appuntite lunghe circa 21 centimetri, poi sequestrato.

A seguito di successivi controlli R. G. (nazionalità italiana), classe 1976, è risultato inottemperante alla misura di prevenzione del divieto di ritorno nel comune di Lecco per 3 anni emanato proprio il giorno prima dal Questore di Lecco, nonché essere stato denunciato per l’aggressione di sabato scorso alla guardia giurata al Pronto Soccorso.

È stato quindi deferito in stato di libertà all’ Autorità Giudiziaria per inottemperanza al “Foglio di via”, per porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere e per minacce gravi.

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Dopo l’aggressione al Pronto Soccorso, minaccia un baristaultima modifica: 2020-01-26T11:00:11+01:00da sagittario290