Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, aggiornamenti 07/10/2019

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CCNL Vigilanza Privata

Roma, 7 ottobre 2019

Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, aggiornamenti 07/10/2019

Testo Unitario

Dopo lo sciopero nazionale di agosto e il periodo feriale, ci si attendeva un contatto ad opera delle Associazioni Datoriali per la ripresa del confronto in merito al Ccnl.

Ciò non è avvenuto e non vi sono segnali in questa direzione.

È probabile che prevalga un atteggiamento dilatorio, anche come riflesso dei processi di acquisizione appena conclusi che potrebbero incidere anche sulla rappresentanza associativa.

Per parte nostra, è evidente che dopo 38 mesi dall’avvio della trattativa non possiamo accettare questo comportamento.

Nell’immediato si tratta di dare corso alle iniziative già assunte in precedenza: la raccolta firme per l’appello ai Ministri dell’Interno e del Lavoro deve completarsi entro il prossimo 15 ottobre con inoltro alle Segreterie Nazionali (a mezzo posta, fax, posta elettronica).

Si raccomanda il massimo sforzo organizzativo per addivenire ad una quantità congrua per le finalità prefissate.

Inoltre, vista l’esperienza positiva realizzatasi in alcuni territori, riteniamo si possa procedere – ove ne sussistano le condizioni – alla proclamazione dello stato di agitazione con sospensione delle prestazioni straordinarie.

Ricordiamo che valgono anche in questo caso le regole della legge n. 146/1990 e della Regolamentazione provvisoria di settore (procedura di raffreddamento, durata dell’iniziativa).

Vanno altresì previste forme di pubblicizzazione della vertenza, con presidi presso le Prefetture e volantinaggi presso uffici pubblici, stazioni ferroviarie e metropolitane e, in generale, luoghi ove si svolgano servizi a cura di guardie particolari giurate e addetti alla sicurezza.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria – Sabina Bigazzi

Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, aggiornamenti 07/10/2019ultima modifica: 2019-10-08T12:00:32+02:00da sagittario290

8 pensieri su “Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, aggiornamenti 07/10/2019

  1. State ancora qui?
    Non vi vergognate di quanto tempo è passato e di come avete proceduto in questa vergognosa vertenza?
    Il ferro andava battuto quand’era caldo!
    Ora, dopo tanti stop and go ci si ritrova al punto di partenza.
    Siete ammirevoli, avete costanza, pazienza e tanta voglia di dedicarvi agli origami…

  2. Lasciate ogni speranza a voi che entrate in questa discussione con questo nuovo governo. Non è pessimismo ma è come lottare contro i mulini al vento, non siamo riusciti ad ottenere nulla con il governo passato che bene o male aiutava i suoi uomini delle F.O, pensate che questo governo possa fare qualcosa x noi? Io credo a questo punto che la migliore cosa è muoversi uniti in tutta Italia e fare sentire forte la nostra voce , oppure sarà la nostra fine, solo carne da macello x lo stato.

  3. Basta raccolta firme… E volantinaggio… E presidi alla prefettura… Semplicemente si blocca il lavoro… Nessuno deve andare a lavoro.. Bisogna creare disagi lo capite o no?? CREARE DISAGIO in questa società non e manifestare o presidiare la prefettura…. Ma far perdere soldi alla propria azienda!!!

  4. Il punto è che non si è uniti vedi in Francia anni fa una settimana di sciopero ad oltranza è anno ottenuto qui si fa due giorni e molti non aderiscono che dire.

  5. In Francia i sindacati sono un’altra cosa!
    Qui è tutto un inciucio tra politica/imprenditori/sindacati.
    Dovevamo sfidare la precettazione ad oltranza: non avrebbero mai potuto sostituirci tutti!
    Tanto rumore per nulla!

  6. Vedi Pasquale non è così che funziona..
    Prima di digitare tali commenti sarebbe opportuno valutare le relative situazioni contrattuali, per cui un agente dei servizi fiduciari e/o GPG con un contratto di assunzione a tempo determinato, non possono permettersi il lusso di marcare il servizio, verrebbero licenziati in tronco dall’azienda…
    Non si tratta di fermare il lavoro od i servizi per produrre danni alle aziende, anche perché loro hanno il posteriore parato per queste situazioni,
    di conseguenza saremmo noi operatori di sicurezza o GPG a pagarne le disastrose conseguenze!
    Da secoli si affrontano queste problematiche con differenti metodologie di tecnica di sopravvivenza, quindi sviluppare altre escamotage che ci consentano di reperire i nostri diritti contrattuali sarebbe il messaggio giusto da espandere…..
    Quindi per cortesia non incitiamo altri operatori a fare gesta improponibili….
    Inizi lei magari a marcare il lavoro, dopo se possibile vedrà che quello che ho testualmente
    Digitato avrà il suo tornaconto!!

  7. Ciao Franco, prima di tutto non è così semplice come scrivi. Secondo, c’è la Legge N° 146/90 e la Legge N° 83/2000 che regolamenta il “SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE”. Terzo, con l’entrata in vigore di tali Leggi, le aziende pur di limitare lo svolgimento dello SCIOPERO, chiedono aiuto alla Prefettura, che interviene con la PRECETTAZIONE delle Guardie Giurate, che svolgono il servizio presso obbiettivi sensibili, che non puoi rifiutare. Quindi, nemmeno il Sindacato può fare i salti mortali !!!

  8. Sagittario290, la conosco bene la legge e so i paletti che mette in atto!
    Ma so anche bene che i sindacati non rischierebbero mai di sfidare le istituzioni.
    Seguire tali regole non ci porta da nessuna parte: è come essere intrappolati per sempre in un labirinto senza uscita
    Se poi si deve preferire questa infinita e vergognosa trattativa, tira e molla…, beh io non ci sto!
    Chi non risica non rosica!

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