Sciopero generale nazionale vigilanza privata e servizi fiduciari l’1 e il 2 agosto e il 6 settembre

CCNL Vigilanza Privata

6 Luglio, 2019

Sciopero generale nazionale vigilanza privata e servizi fiduciari l’1 e il 2 agosto e il 6 settembre

Maria Cristina Urbano, Presidente di ASSIV, commenta: “E’ di tutta evidenza che siamo di fronte ad una trattativa difficile, tuttavia, con altri quattro giorni di incontri programmati per luglio, non mi aspettavo questa iniziativa, che non agevola il confronto”

Si è conclusa con la proclamazione dello sciopero di categoria, per i giorni 1 e 2 agosto 2019 e per il 6 settembre 2019 per gli addetti ai servizi di controllo in ambito aeroportuale affidati in concessione, l’ultima intensa sessione di lavoro per il rinnovo del CCNL tenutasi in Roma il 26 e 27 giugno.

Maria Cristina Urbano, Presidente di ASSIV, commenta: “E’ di tutta evidenza che siamo di fronte ad una trattativa difficile, tuttavia, con altri quattro giorni di incontri programmati per luglio, non mi aspettavo questa iniziativa, che non agevola il confronto”. Prosegue Urbano: “A fronte delle importanti aperture di parte datoriale in tema di cambio di appalto, di classificazione unica e di sistemazione della sezione relativa ai servizi fiduciari, abbiamo registrato la chiusura totale, da parte sindacale, sulle nostre proposte contrattuali in tema di orario, flessibilità ed organizzazione del lavoro”. “Nel corso degli ultimi anni”, prosegue Urbano, “le modalità di erogazione dei nostri servizi sono cambiate, e le aziende hanno dovuto adeguarsi alle richieste della clientela.

Non voler prendere atto di ciò e non consentire l’adeguamento dello strumento contrattuale a questa esigenza, vuol dire andare contro ad un principio di realtà che nuoce alle aziende, e di conseguenza anche ai lavoratori. Nonostante le disponibilità sia di natura economica che normativa rappresentate da parte datoriale alle OO.SS., queste ultime hanno di fatto respinto il tentativo di scambio proposto che, dato lo stato di crisi in cui versa il settore, dovrebbe, a nostro parere, essere valutato con la massima attenzione e disponibilità, anche perché esprime un investimento per il futuro del comparto, che senza ombra di dubbio necessita di un contratto collettivo di riferimento unico, che comprenda sia la vigilanza privata che i servizi integrati di sicurezza”.

https://www.rivierapress.it/2019/07/06/sciopero-generale-nazionale-vigilanza-privata-e-servizi-fiduciari-l1-e-il-2-agosto-e-il-6-settembre/

Sciopero generale nazionale vigilanza privata e servizi fiduciari l’1 e il 2 agosto e il 6 settembreultima modifica: 2019-07-07T11:45:32+02:00da sagittario290
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Un pensiero su “Sciopero generale nazionale vigilanza privata e servizi fiduciari l’1 e il 2 agosto e il 6 settembre

  1. Egr. Maria Cristina Urbano, Presidente di ASSIV

    In seguito alle sue dichiarazioni riportate dalla testata giornalistica Riviera Press, Noi Guardie Particolari Giurate crediamo che, visto i trascorsi precedenti dei vari rinnovi Contrattuali di Categoria e dopo quattro anni di attesa e confronto di quest’ultimo, secondo il nostro pensiero dovevate aspettarvi di peggio.
    Le facciamo presente, che negli ultimi 10 anni questa Categoria ha ottenuto 60 euro lordi di aumento, un atteggiamento irriguardoso verso questi lavoratori. Basterebbe che Lei Presidente, leggesse l’ultimo Contratto Nazionale, siglato il 1° febbraio 2013, validità fino al 31 dicembre 2015.
    Dobbiamo subire continui cambi turno e orari di lavoro di 12-14-16 ore giornaliere, a causa della flessibilità e strumentale interpretazione da parte delle aziende del Decreto Ministeriale del 27/04/2006.
    A tutt’oggi oltre 60 mila lavoratori, sono stati sottoposti, per decenni, ad una condizione di sfruttamento selvaggio da parte delle aziende, facendosi scudo di una normativa non adeguata ai tempi ed al mutamento del settore.
    Sottoposti a stress, dovuto al lavoro prevalentemente notturno, che si somma alla tensione psicofisica del sempre imminente rischio per la propria incolumità fisica, a causa della complessità e pericolosità dei compiti loro assegnati.
    Inoltre, con il nuovo Contratto di lavoro, ci viene chiesta l’estensione a 45 ore dell’orario normale di lavoro per le guardie impiegate nei servizi di vigilanza fissa, l’abbattimento della durata oraria settimanale minima del part-time, la riduzione del periodo di comporto utile ai fini della conservazione del posto di lavoro, la compressione delle modalità di fruizione dei permessi della legge 104/92 e il superamento della copertura economica dei primi tre giorni di assenza per malattia. Tutti elementi, orientati a spogliare le lavoratrici e i lavoratori di tutele, garanzie e diritti conquistati a prezzo di sacrifici, lotte e mobilitazioni.
    Infine, sul tema del cambio di appalto, posto con forza dai sindacati alla luce dei problemi vissuti in questi ultimi anni, la risposta è stata di antepone una pregiudiziale legale che indebolirebbe ancor di più le tenui tutele esistenti.
    Noi Guardie Giurate crediamo, che le quattro giornate di sciopero significative del: 1° e 2 febbraio 2019 e quelle attualmente dichiarate dalle OO.SS. per il 1 e il 2 agosto p.v., siano ancora il male minore per le Associazioni. Secondo il nostro punto di vista, bisognerebbe, proclamare l’immediato blocco dello straordinario a livello nazionale.
    I nostri stipendi non riescono a fronteggiare il costo vertiginoso della vita e non ci consentono di pensare al futuro, alla famiglia e ai figli, anzi non ci permettono nemmeno di arrivare alla fine del mese senza dover stare attenti anche alla più banale ed irrisoria spesa.
    Riteniamo di meritare un buon contratto che ci tuteli e ci permetta di vivere dignitosamente, sfidiamo chiunque a vivere con 797,00 euro lordi al mese (4,60 euro l’ora lordi), livello “F”, dei servizi fiduciari !!!

    Distinti saluti

    Angelo Sifrido MANCIN

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