Cologno Monzese, assalto a furgone portavalori dell’Eurospin con il kalashnikov. Le guardie sparano in aria

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Cronaca

05 gennaio 2019

LA RAPINA

Cologno Monzese, assalto a furgone portavalori dell’Eurospin con il kalashnikov. Le guardie sparano in aria

La rapina nella mattinata di sabato. I tre banditi armati sono fuggiti con una sacca che conteneva l’incasso del supermercato Eurospin. Il bottino ammonta a circa 20 mila euro

di Andrea Galli

Nemmeno i banditi di Cerignola (60mila abitanti in provincia di Foggia), scuola mondiale degli assalti ai portavalori in una fusione di creatività e ferocia, pianificano colpi senza una «talpa». E spesso se lo potrebbero permettere, per numero e preparazione dei soldati, varietà e portata delle armi, e maniacale studio del luogo dell’azione. Dunque a maggior ragione, nell’indagine sull’assalto alle 7.30 di ieri, mezz’ora prima del sorgere del sole, nel piazzale del supermercato Eurospin in viale Lombardia a Cologno Monzese, i carabinieri partono dalla ricerca del basista.

Il commando, che aveva un kalashnikov e due pistole, potrebbe essere di un livello inferiore rispetto ai cerignolani; era formato da tre uomini che hanno agito davanti a una telecamera, coperti dai passamontagna. Sapevano che dopo il prelievo alla vicina Esselunga, le tre guardie giurate della Mondialpol avrebbero fatto un secondo prelievo, proprio all’Eurospin, e qui hanno atteso. Se è vero che questa zona è molto trafficata, anche di mattina, e che dalla contigua Tangenziale la visuale è ampia e limpida (seppur ovviamente si passi a forte velocità), è altrettanto vero che la logistica ha offerto innegabili appoggi. Una stradina sterrata permette di abbandonare il piazzale del supermercato e, costeggiando una piccola area di prati e alberi, di arrivare in viale Brianza, e allontanarsi con la possibilità di scegliere più vie di fughe. Posizionato oltre quei prati e alberi, c’era almeno un complice del terzetto, a bordo di una macchina, sulla quale sono stati caricati i soldi (20mila euro di bottino) e le armi (un kalashnikov e due pistole, più un’altra pistola sottratta a uno dei vigilantes). L’assalto è durato meno di un minuto. Il commando ha circondato le guardie giurate, che avevano in mano la sacca con quel denaro prelevato dall’Eurospin; sul furgone della Mondialpol c’erano altri soldi, non si sa ancora quanti ma pare non meno di 30mila euro, e appartenenti all’Esselunga. I banditi non ci sono arrivati: un vigilante ha sparato in aria tre colpi di fatto fermando il colpo; i banditi hanno preso in ostaggio un’altra delle guardie giurate e gli hanno afferrato la pistola, spiegando che non era il caso di fare gli eroi; si sono allontanati, hanno liberato il vigilantes e si sono infilati nella stradina sterrata. Immediato l’allarme, ma del commando nessuna traccia.

I vigilantes sono stati ascoltati a lungo dai carabinieri. Sarebbero utili le immagini di altre telecamere, per inquadrare il percorso di avvicinamento, ma è plausibile ipotizzare che il punto di partenza sia stato lo stesso viale Brianza, e comunque nessuno esclude che siano scesi da una prima macchina e se ne siano andati su una seconda. Nessun dubbio, dando credito al racconto delle guardie giurate, che i banditi siano italiani. Non sembra vi fossero particolari inflessioni dialettali, ma i rapinatori hanno parlato poco. Il meno possibile.

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/19_gennaio_05/assalto-furgone-portavalori-il-kalashnikov-guardie-sparano-aria-42451b78-10c6-11e9-9c8f-81af4ed4f33b.shtml

Cologno Monzese, assalto a furgone portavalori dell’Eurospin con il kalashnikov. Le guardie sparano in ariaultima modifica: 2019-01-06T11:45:06+01:00da sagittario290
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