Esasperate dai malviventi le aziende di Ospedaletto

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Cronaca

Esasperate dai malviventi le aziende di Ospedaletto

A fare da cassa di risonanza alle difficoltà è la Cna: «Furti, razzie e scorribande provocano un senso d’insicurezza che blocca il risveglio degli investimenti»

di Cristiano Marcacci

PISA. “Non ce la facciamo più, siamo esasperati. Qualcuno ci aiuti. Già siamo in difficoltà per la crisi, se poi ci aggiungiamo i danni per i continui assalti dei malviventi…”.

Il grido d’allarme si alza dalla zona industriale di Ospedaletto, la più importante e vasta zona produttiva della provincia, sempre più in balìa di furti, razzie e scorribande notturne.

A fare da cassa di risonanza all’appello è la Cna. «L’elenco degli eventi di natura criminosa – afferma Michele Spagnoli, presidente Cna Area Pisana e titolare di una ditta con sede a Ospedaletto – che provocano un crescente senso di insicurezza negli imprenditori insediati in quest’area si allunga in pratica con un nuovo evento a cadenza pressoché settimanale».

Spagnoli si riferisce, oltre al grave episodio dell’aggressione a due artigiani da parte di individui che si erano addentrati nei piazzali di pertinenza della ditta presso cui lavorano, ai ripetuti furti sia all’interno di edifici usati come uffici che all’interno di capannoni. Negli ultimi giorni, in rapida successione, sono da registrare l’aggressione con pestaggio avvenuta il 14 ottobre, il furto ad un parrucchiere in via Scornigiana il 16, il 18 in uno studio professionale e il 19 in un cantiere edile a Montachiello (culminato stavolta nell’arresto dei responsabili).

«Servono più vigilanza e più controlli – aggiunge Spagnoli – anche considerando che in pratica la maggior parte delle aziende presenti ha fra le spese correnti anche quelle della vigilanza privata che comunque non può sostituire una più efficace politica di prevenzione e di repressione. Serve una vigilanza più stretta e più continua: da parte delle imprese c’è disponibilità a fare la propria parte, mettendo in atto misure di sicurezza passiva come telecamere, allarmi e quant’altro, oltre ai notevoli sforzi già fatti fino ad oggi. Sarebbe opportuno che queste forme di organizzazione privata fossero però coordinate a quelle di polizia. Da una parte si chiede uno sforzo supplementare da parte dei responsabili dell’ordine pubblico, dall’altro sono auspicabili inasprimenti di pena e condanne esemplari da scontare».

«Sono ancora molti i capannoni e gli spazi vuoti – sottolinea il presidente Cna Area Pisana – ma ci sono indicatori che possono far pensare a timidi segnali di ripresa economica e di risveglio degli investimenti. Ma questo clima di insicurezza e gli episodi criminosi diventati ormai troppo frequenti, quasi sistematici, possono vanificare gli stimoli positivi che, seppure deboli, vi sono».

La criminalità si tiene lontana anche con realizzando progetti di riqualificazione. Ed ecco che la Cna snocciola le proposte: miglioramento del trasporto pubblico, collegamenti con stazione e aeroporto, segnaletica più idonea e razionale, maggiore predisposizione all’utilizzo di nuove tecnologie, possibilità di contributi e finanziamenti sia per le scelte di riqualificazione energetica che per le altre tipologie di investimento.

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Esasperate dai malviventi le aziende di Ospedalettoultima modifica: 2015-11-01T11:30:31+01:00da sagittario290