Sventato colpo da un milione La polizia ora cerca i complici

Cronaca

18/08/2011

Sventato colpo da un milione La polizia ora cerca i complici

CRIMINALITÀ. L’assalto al portavalori di Torri di Quartesolo con l’aiuto della guardia giurata Nel mirino c’era la cassaforte dell’azienda veneziana Actv

18_14_gdv_f1_338_medium.jpgUn colpo da un milione di euro. La banda arrestata dalla squadra mobile di Vicenza coordinata dal vicequestore Marchese sarebbe stata pronta a ripulire la cassaforte agli uffici Actv, l’Azienda del trasporto con sede a Punta Sabbioni nel Veneziano.

Alessandro Duse, 50 anni, residente a Marcon (difeso dagli avv. Piergiorgio Pietramala e Stefania Pattarello), Mirco Stocco, 26 anni, di Campagna Lupia (avv. Matteo Scussat), e Antonino Foti, 46 anni, di Roncade, compariranno oggi davanti al giudice. Foti, che già in passato era stato indagato per omicidio, è difeso dal legale Mauro Serpico ed è stato trovato in possesso di una mitragliatrice Skorpio. L’uomo, che probabilmente oggi chiederà gli arresti domiciliari, sosterrebbe di essere estraneo alle rapine. Avrebbe conosciuto il resto della banda solo perché questi gli dovevano concedere un prestito necessario per la conduzione del suo bar.

Rienzi Fracasso, 62 anni, nato a Dolo e residente a Mogliano, è già stata interrogato dal giudice per le indagini preliminari di Treviso nella giornata di ieri e si avvalso della facoltà di non rispondere. Il gip ne ha convalidato l’arresto e si esprimerà sulla misura cautelare solo dopo aver acquisito il parere del pm Luigi Salvadori.

I quattro, che i poliziotti del sostituto commissario Giampaolo Bettini hanno trovato in possesso di armi, munizioni e materiale esplosivo, sono accusati di aver messo a segno l’assalto ad un furgone blindato nelle scorse settimane, grazie all’aiuto di una guardia “infedele”. Alessandro Santoro, 27 anni, avrebbe simulato l’assalto a un furgone portavalori della ditta Costantini di Zelarino. Il vigilantes aveva riferito di essere stato bloccato all’uscita della Banca popolare di Vicenza, a Torri di Quartesolo e costretto, sotto la minaccia di un’arma, a guidare fino a una stradina secondaria, dove sarebbe stato legato e derubato del carico: 65 mila euro in contanti e 100 mila euro in preziosi.

Una versione che fin dal primo momento non aveva convinto gli inquirenti. L’autista del blindato era stato indagato per peculato mentre, con la stessa accusa, i suoi presunti complici nel simulato assalto sono finiti in carcere.

Un’indagine paziente e certosina grazie alla quale sono stati ricostruiti i loro incontri a San Giuliano, Fusina, Cavallino e Punta Sabbioni.

Dalle intercettazioni, inoltre, sarebbero emersi alcuni dettagli che hanno indotto le forze dell’ordine a credere che fosse in preparazione un altro grosso colpo fissato con ogni probabilità per la notte di Ferragosto. Un assalto all’Actv preparato in grande stile e sfumato per un soffio e che avrebbe potuto fruttare alla banda quasi un milione di euro. Il lavoro della squadra mobile non è ancora finito. Ora, infatti, è caccia ai complici nel Veneto orientale e si stanno passando a setaccio colpi e rapine messi a segno negli ultimi tempi e che potrebbero essere riconducibili alle quattro persone arrestate.C.M.V.

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Sventato colpo da un milione La polizia ora cerca i compliciultima modifica: 2011-08-19T11:30:00+02:00da sagittario290