Colpo in azienda nella notte Via cassaforte e 5mila euro


Prato

Cronache locali

6 settembre 2010

Colpo in azienda nella notte Via cassaforte e 5mila euro

Forzata la porta posteriore del magazzino. Una banda di sinti si è introdotta al “Chicco nero”

316940-ladri%20notte.jpgPrato, 6 settembre 2010 – VIA LA CASSAFORTE e cinquemila euro. Colpo nella notte al «Chicco nero», azienda di via Levi, nella zona industriale di Vergaio, che vende e noleggia macchine distributrici di snack e bevande. Un gruppo di sinti, almeno questa è la pista che segue la polizia, è riuscito ad entrare poco dopo mezzanotte portando via la cassaforte di due quintali (non era murata) con dentro il contante. La questura è riuscita a risalire ad un membro del gruppo, una donna, H. M., residente e nata a Pistoia nel 1976, che è stata denunciata per favoreggiamento, e ora cerca gli altri, due uomini in particolare.

E’ successo tutto nella notte fra sabato e domenica. Dopo mezzanotte e mezzo gli agenti delle volanti sono stati inviati in via Levi per una segnalazione di furto in una ditta. Sul posto c’era anche la guardia giurata che aveva fatto partire l’allarme verso la centrale della questura dopo aver visto un furgone bianco allontanarsi e due persone sospette con il capo travisato da cappellini di lana. I due ladri, in particolare, stavano per salire su una Opel ma quando hanno visto la guardia si sono dati alla fuga nei campi abbandonando l’auto.

Una volta entrati in ditta, la polizia e la guardia giurata hanno accertato che la porta posteriore del magazzino era stata forzata ed hanno trovato un piccone, un piede di porco, un paletto metallico e un giravite (tutti sequestrati), usati per entrare nell’area degli uffici amministrativi dove era stata portata via una cassaforte di 180 centimentri di altezza e due quintali di peso (ma non ancorata nè al pavimento né al muro della stanza).

A quel punto gli agenti hanno chiamato anche il titolare del «Chicco nero», un pratese di 42 anni, che ha riferito agli inquirenti il contenuto della cassaforte, ovvero circa 5mila euro in contanti. Nel frattempo la scientifica si è messa al lavoro sulla Opel abbandonata, sequestrando un secondo giravite, un paio di guanti e i documenti appartenenti a cinque persone diverse, tutti nomadi di etnia sinti, alcuni residenti a Pistoia.

Proprio durante l’esame della macchina gli agenti hanno notato una Golf con a bordo tre persone che transitava in modo sospetto in lontananza. Allora l’hanno subito raggiunta e bloccata: l’auto era condotta dalla sinti H.M. e anche gli altri occupanti erano due sinti, rispettivamente di 17 e 54 anni. Dagli accertamenti è emerso che proprio H.M. era la proprietaria della Opel lasciata dai due malviventi fuggiti a piedi e sempre a lei era intestato uno dei documenti rinvenuti nell’auto, mentre altri tre appartenevano a suoi stretti congiunti. Visto che la donna non ha saputo dare spiegazioni convincenti è stata denunciata in stato di libertà per favoreggiamento a furto aggravato, mentre sono in corso ulteriori accertamenti per risalire all’identità degli autori materiali del colpo.

Colpo in azienda nella notte Via cassaforte e 5mila euroultima modifica: 2010-09-07T12:00:00+02:00da sagittario290