Clonavano i siti delle aziende

Cronaca

7 luglio 2010

Clonavano i siti delle aziende
Dodici arresti in tutta Italia

La Polizia Postale della Spezia ha impiegato due anni per smantellare un’associazione di truffatori on-line che colpiva anche all’estero

ldK6Y3gCPQgJ.jpgLa Spezia, 7 luglio 2010 – Clonavano siti Internet delle aziende, impossessandosi delle loro identità, per acquistare merce senza pagare. Gli investigatori della Polizia Postale della Spezia hanno impiegato i due anni di indagini per smantellare un’associazione di truffatori on-line (12 le persone denunciate), che colpiva anche all’estero.

Le indagini sono partite nel giugno 2008, e a far scattare l’inchiesta era stata la denuncia di un’impresa spezzina, la Pomodoro Costruzioni. Il titolare aveva ricevuto richieste di pagamento da parte della Holz Schmidt di Marburg, in Germania, azienda che mai aveva contattato. La polizia spezzina, in collaborazione con quella di Bolzano, e ilcommissariato tedesco di Mittelhessen, alla fine avevano scoperto che tutte e due dicevano il vero: l’impresa tedesca aveva ricevuto tre ordini di legname da costruzione, per oltre 150mila euro, da una ditta Pomodoro, ma si trattava di un clone.

Per scoprire chi potesse nascondersi dietro le copie virtuali la Polposta ha organizzato una falsa spedizione di legnami appoggiandosi al Centro nautico e sommozzatori della polizia spezzina, un viaggio ‘controllato’, con agenti camuffati da camionisti. Si e’ cosi’ arrivati ad individuare i componenti dell’associazione. All’interno del gruppo ognuno aveva un incarico: c’era chi procacciava gli affari, creando i cloni e prendendo i contatti per acquisti e consegne; chi si occupava della logistica; o di trovare clienti compiacenti. L’organizzazione si avvaleva inoltre di autotrasportatori e persino di una guardia giurata.

Otto le persone denunciate a Viterbo, (tra questi i membri di un’intera famiglia). Il gruppo faceva sparire la merce ordinata e la smistava attraverso un nucleo di quattro ricettatori (con precedenti per truffa), che operavano su Brescia. In un capannone di 5mila metri quadrati a Montichiari, e’ stata rinvenuta merce rubata per oltre un milione di euro. Buona parte del materiale recuperato (idropulitrici, piastrelle, saldatrici, condizionatori d’aria) èstato restituito alle aziende truffate (oltre alla tedesca, una dozzina in Italia).

Clonavano i siti delle aziendeultima modifica: 2010-07-08T11:00:00+02:00da sagittario290