Stangata rifiuti: «È per garantire i servizi»

BASSO PIEMONTE

11 aprile 2010

Stangata rifiuti: «È per garantire i servizi»

Marzia Persi

image.jpgAnche Pasturana, come tutti gli altri Comuni, deve fare i conti con la diminuzione degli stanziamenti statali, per questo, per fare quadrare i conti l’amministrazione comunale ha deciso di aumentare la Tarsu (tassa rifiuti urbani), del 20%. Accanto all’aumento della Tarsu compaiono gli investimenti previsti nell’anno. Nel secondo semestre del 2010 partiranno i lavori per la realizzazione delle tribune presso l’impianto sportivo. La spesa complessiva dell’intervento è di circa 140 mila euro, in parte sarà coperta dalla Regione e in parte dal Comune attraverso mutuo. Il campo sportivo, nato qualche anno fa, permette gli allenamenti di calcio ai piccoli delle varie squadre locali e, inoltre, è terreno di allenamento per i giovani della “Progettociclismo”. Quando l’attività sportiva è ferma la proloco prende in prestito gli spazi per organizzare la Sagra del Corzetto e la festa della birra artigianale.

Sono previsti, inoltre, interventi straordinari sulle strade, in particolare verranno effettuate delle riasfaltature (spesa 35 mila euro). Si provvederà poi, nel corso dell’anno, al rifacimento della copertura del cimitero (15 mila euro). Neppure quest’anno saranno installate telecamere ma per garantire la sicurezza alla cittadinanza l’amministrazione comunale ha attivato un servizio di controllo notturno del paese attraverso un istituto di vigilanza privata. Tutte le notti le guardie private effettueranno due passaggi in paese e in periferia. Inoltre attraverso un accordo con Novi sarà presente durante il giorno una pattuglia del Comando di Polizia Municipale novese.

Il Comune di Pasturana ha poi deciso di utilizzare il ricavato del 5 per mille per aiutare le famiglie più bisognose. Attraverso un bando ad hoc, il denaro arrivato nelle casse comunali servirà a pagare le bollette del gas dei più indigenti. Pasturana, al di là dei problemi di bilancio, è un paese in crescita. Sono numerose, infatti, le persone novesi o genovesi che hanno scelto di abbandonare la città per risiedere in un luogo tranquillo in mezzo alla campagna. Non a caso, nel 2007, è stata approvata una variante al Piano regolatore per realizzare una serie di nuove costruzioni, in particolare villette a schiera, con piccoli spazi commerciali. Pasturana punta anche al turismo, in particolare al cicloturismo. Per questo si darà vita ad un “punto tappa” per cicloturisti. A essere convertita in struttura adibita all’accoglienza per cicloturisti è la “Casa Arecco”. In concomitanza con la presentazione in Regione, due anni fa, insieme ai Comuni di Novi e Tassarolo di un progetto legato al cicloturismo, è stata inserita anche la riqualificazione di questo edificio per la ricettività in zona di turisti sulle due ruote.

Stangata rifiuti: «È per garantire i servizi»ultima modifica: 2010-04-12T11:30:00+02:00da sagittario290