Sei anni al vigilante che sparò

SENTENZA

lunedì 22 febbraio 2010

Sei anni al vigilante che sparò

51531_282278_medium.jpg(red.) E’ stato condannato a sei anni e dieci mesi e portato in carcere dai domiciliari che stava scontando nella sua casa di Trenzano in attesa della sentenza il 31enne Michele Petraroli, la guardia giurata di origine mantovana che la sera del 14 settembre 2009 nel bar trattoria «Da Ceco» di piazza del Mercato a Brescia aveva sparato senza un apparente motivo a un altro avventore (leggi la notizia).

Si tratta di una storia che ha dell’incredibile, perché quella sera il vigilante era sbronzo per essere passato da un bar all’altro per festeggiare il compleanno. Arrivato nei pressi del locale «Da Ceco» verso le 23,45, aveva invitato a bere con lui il 23enne Marco Maini, che era uscito dal bar per comprare un pacchetto di sigarette.

Al rifiuto del giovane aveva tirato fuori dalla giacca la sua Beretta calibro 9 e dopo averlo colpito con il calcio dell’arma gli aveva sparato.

Maini fu trasportato al Civile con un polmone perforato dal proiettile che aveva sfiorato il cuore e venne salvato per miracolo (leggi qui).

Il feritore fu arrestato dagli agenti che faticarono a sottrarlo agli amici del giovane. Non ha mai saputo spiegare i motivi del gesto folle.

Sei anni al vigilante che sparòultima modifica: 2010-02-23T12:00:00+01:00da sagittario290