Sicurezza, Iacobone: dobbiamo impegnarci a fare ancora meglio

Comunicato Stampa

30/12/2009

Sicurezza, Iacobone: dobbiamo impegnarci a fare ancora meglio

Dr. Giorgio Iacobone

questore_15.jpg“Siamo fieri delle statistiche pubblicate dal Sole 24 ore che rivelano un miglioramento del già elevato livello di vivibilità nella provincia di Ancona, indicando tra i criteri più caratterizzanti quello della sicurezza: siamo comunque convinti che possiamo e dobbiamo impegnarci a fare ancora meglio”.

Gli episodi più allarmanti verificatisi nell’anno vedono spesso nell’abuso di alcool la causa determinante. Così è stato a gennaio quando Le Volanti sono intervenute in questa piazza Pertini per sedare una lite tra un italiano ubriaco ed un peruviano che aveva trascorso la serata al Circolo Latino e che una volta uscito dal locale veniva picchiato dall’italiano, scaturendone una rissa cui partecipavano un suo connazionale, il figlio ed il nipote entrambi minorenni che lo picchiavano con calci e pugni fino a culminare con l’omicidio del peruviano Navarro Vasquez.

Avevano ecceduto nel bere i ragazzi di Senigallia responsabili nel Piazzale della discoteca Miu Miu di Marotta della violenza sessuale ai danni di una loro coetanea, anch’ella di Senigallia. Ubriachi erano anche i tre albanesi che a marzo all’interno del night club J’Adore, ove poco prima erano stati respinti ed interdetto loro l’accesso proprio perché ubriachi, dopo aver minacciato di morte l’addetto alla sicurezza Massimo Cola, si ripresentavano nuovamente colpendolo violentemente con due coltelli e cospargendo di benzina la porta esterna del night per guadagnarsi la fuga, ma prontamente rintracciati da personale della locale Squadra Mobile. Fino ad arrivare ai fatti più recenti, come nella giornata di ieri quando la Volante denunciava per resistenza un cittadino iraniano manifestamente ubriaco.

La lotta all’ubriachezza ha riguardato altresì la sicurezza sulle strade con tantissime persone denunciate per guida in stato di ebbrezza e conseguente ritiro del documento di guida. Risultati particolarmente rassicuranti hanno interessato anche la repressione dei reati di microcriminalità in particolare contro il patrimonio. A maggio personale del Commissariato di Fabriano procedeva all’arresto di due individui che avevano perpetrato una rapina ai danni di un supermercato di Sassoferrato recuperando il denaro asportato ed altresì la pistola utilizzata durante l’evento criminoso da uno dei due risultato essere una guardia giurata. Altresì a giugno poche ore sono bastate agli operatori di Volante per rintracciare gli autori di una rapina consumata ai danni della tabaccheria degli Archi, col ferimento della titolare, la Signora Pierpaoli.

L’arresto da parte di personale della Squadra Mobile dei due cittadini stranieri Valdez e Ben Sassi metteva in luce un proficuo e sinergico lavoro di squadra. A settembre si è verificato al Passetto di Ancona un episodio che ha destato particolare allarme sociale, dovuto anch’esso all’abuso di alcool: un minore rimproverato da Massimiliano Mengoni per aver commesso atti di danneggiamento gli sferrava un pugno determinandogli un prolungato coma. A tal riguardo durante tutto l’anno numerose sono state le iniziative assunte dalla Questura al fine di sensibilizzare le scuole ed incontrare i ragazzi affrontando con loro un discorso di educazione alla legalità. Notevole è stata inoltre l’attività di contrasto al fenomeno dello sfruttamento della prostituzione che ha portato alla chiusura di numerosi locali come ad ottobre il Night Bellissima di Marina di Monte Marciano, ove i gestori sfruttavano il meretricio di numerose entrenause straniere, celandolo con un escamotage che contemplava l’appartarsi di una ragazza nella zona privè con un cliente per consumare una costosa bottiglia di spumante, pretesto per prestazioni sessuali esplicite.

Altresì non ha mostrato segni di rallentamento la lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti con numerosissimi sequestri di piccoli e grossi quantitativi di sostanza stupefacente e svariate denunce durante tutto l’anno ed in particolare è da segnalare l’arresto avvenuto a Novembre di un cittadino albanese controllato al casello autostradale e trovato in possesso di 759,10 grammi di cocaina. Da sottolineare inoltre la prova di garanzia dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione delle tante manifestazioni organizzate, come quella avvenuta a luglio nel centro dorico connessa al G8 che si stava svolgendo all’Aquila. Si è riusciti con efficacia e senza turbative o disordini a contemperare il diritto di manifestazione con il diritto alla pacifica convivenza sociale. Ordine e sicurezza tutelate altresì in occasione di ogni incontro calcistico che vede protagonista l’Ancona da personale della DIGOS a seguito di un’efficace attività di prevenzione che si concretizza nell’instaurazione di un costante ed attento dialogo con le tifoserie ed un’attività di repressione consistita in svariate denunce a seguito della violazione dei DASPO.

Sicurezza, Iacobone: dobbiamo impegnarci a fare ancora meglioultima modifica: 2009-12-31T11:30:00+01:00da sagittario290