Sbarchi di immigrati tra i bagnanti


INTERNI ESTERNI

23/08/2008

Sbarchi di immigrati tra i bagnanti

Mentre sono centinaia gli immigrati giunti a Lampedusa con il centro di prima accoglienza al collasso per la presenza di oltre 1.500 persone, il sindaco Bernardino De Rubeis si prepara a firmare un’ordinanza che prevede la recinzione del cpas col filo spinato per impedire le fughe e ronde di vigilantes, facendo leva sui poteri speciali conferiti agli amministratori dal pacchetto sicurezza. 

E un gruppo di clandestini è riuscito, ieri, a sbarcare a terra in Calabria, nella locride, sulla spiaggia tra Riace e Caulonia, tra i bagnanti e i turisti.
Ma sull’isola di Lampedusa incombe un’altra minaccia: il guasto al dissalatore da oggi lascerà a secco residenti, turisti e clandestini. «Siamo in emergenza, senza l’arrivo delle navi rischiamo gravi problemi idrici», ammette il sindaco Bernardino De Rubeis. Oggi la nave cisterna non è arrivata.
Sebbene da qualche settimana i soldati dell’aeronautica, inviati dal ministero delle Difesa, controllino il centro d’accoglienza, i disagi e l’emergenza clandestina non cessano.
Così il sindaco ha deciso di passare alla maniere forti. «Ripristinerò il filo spinato come quando la struttura era utilizzata dall’esercito – dice De Rubeis – L’area da recintare si estende per circa 400 metri, nella parte in cui i soldati non riescono a garantire l’adeguata sorveglianza».
La decisione De Rubeis l’ha assunta dopo aver constatato con mano le falle nei controlli. Tre extracomunitari, fuggiti stamattina dal centro, sono stati trovati ubriachi dal sindaco che, con l’aiuto del suo assistente, li ha presi di peso, costringendoli a salire sulla gip comunale, riportandoli nel cpas. Ieri sono sbarcati a Lampedusa complessivamente ben 455 migranti.

Sbarchi di immigrati tra i bagnantiultima modifica: 2008-08-24T11:20:00+02:00da sagittario290