Ma nelle discoteche il bicchiere dopo le due non si riempie più

Edizione Venezia

Giovedi’14 Agosto 2008

Ma nelle discoteche il bicchiere dopo le due non si riempie più

Jesolo

(F.Cib.) Jesolo ha percorso la strada giusta puntando ai controlli e alla prevenzione, ora speriamo che anche il Governo recepisca il messaggio e accolga le nostre richieste modificando la normativa. Soddisfazione a metà, per Renato Giacchetto, il presidente del Silb, il sindacato degli imprenditori della notte. Da una parte, infatti, il sorriso per avere visto che la Regione ha accolto la richiesta di Jesolo di prorogare l’orario di somministrazione degli alcolici oltre le due. Il Comune ha insistito su un progetto che porta avanti da tempo ha commentato Giacchetto ovvero di avere controlli sulle strade, per un vero ed efficace intervento per evitare incidenti e comunque fatti spiacevoli. E la Regione ha colto il messaggio e dato l’autorizzazione. Dall’altra, però, l’amarezza del presidente per il fatto che dalla proroga sono escluse le discoteche, in quanto vincolate dalla normativa nazionale, che prevede l’interruzione della somministrazione degli alcolici dopo le due; tra l’altro con il paradosso di Jesolo che da oggi ha due normative differenti sulla stessa materia. Come Silb ci stiamo muovendo a livello nazionale per fare modificare la legge. Abbiamo già avuto vari incontri con dei parlamentari e ministri e sembra che la cosa possa andare in porto già a settembre. Si vuole fare capire che il proibizionismo non ha mai risolto il problema, che invece va affrontato con campagne di prevenzione e con maggiori controlli sulle strade.

L’assessore Luca Zanotto insiste sul fatto che il progetto di Jesolo è fatto a prescindere dalla richiesta della proroga. E’ un progetto che abbiamo incentivato, ma che la città porta avanti da tempo. E che non è strettamente legato ai locali: il piano della sicurezza vale per tutti coloro che vengono a Jesolo. La proroga ottenuta dalla Regione, come primo Comune nel Veneto, è il giusto riconoscimento del lavoro svolto in questi anni, con la Polizia Locale impegnata in prima linea, sia con la prevenzione (nelle scuole come nelle piazze e nei locali) che con la repressione, ovvero con i controlli sulle strade. Oltre a questi interventi, il Comune ha confermato (e rinforzato) gli altri progetti per il controllo in prossimità dei locali maggiormente frequentati. In accordo con l’Asl 10, proseguono le iniziative del Sert, quindi da questa estate è stata rinforzata la presenza di un’auto medica che, in ogni fine settimana, staziona fissa in piazza Mazzini. Piazza in cui, grazie a interventi dei privati, coordinati dall’Ascom, c’è la presenza di una vigilanza privata , che va ad aggiungersi alle pattuglie delle forze dell’ordine.

Ma nelle discoteche il bicchiere dopo le due non si riempie piùultima modifica: 2008-08-15T10:50:00+02:00da sagittario290