Bilancio, variazione da 27,3 milioni

Palazzo Loggia

sabato 28 giugno 2008

Bilancio, variazione da 27,3 milioni

(red.) Lunedì 30 giugno (alle 15) il consiglio comunale di Brescia si riunisce per discutere la prima variazione del bilancio 2008 e per rivedere il pluriennale 2008-2010. La manovra correttiva, che prevede – grazie soprattutto ai dividendi di A2A – impegni aggiuntivi per 27,365 milioni di euro, è stata presentata questa mattina, sabato 29 giugno, dall’assessore al Bilancio Fausto “Tommy” Di Mezza, che ha anche illustrato alla stampa alcune politiche economiche che caratterizzeranno la giunta di centrodestra guidata da Adriano Paroli (Pdl).
Della macro-cifra indicata, 16,870 milioni saranno impiegati per sostenere l’aumento delle spese correnti. “Voglio precisare ai cittadini che il nostro obbiettivo principale”, ha spiegato Di Mezza, “è quello di far tornare nelle tasche dei bresciani la maggior quantità di risorse possibili. Ci sono, poi, dei soldi che saranno necessari per dare la possibilità agli assessori di questa giunta di rispettare gli impegni elettorali presi con la gente, dato che le risorse del bilancio previsionale 2008 sono state impegnate per il 77% dalla precedente giunta”. I settori beneficiati saranno soprattutto quattro: la sicurezza, la famiglia, la viabilità e il centro storico.
Dunque, la sicurezza, avrà risorse per 20 nuovi vigili e un totale di sei mila ore di straordinario (340 mila euro), la vigilanza privata potrà, invece, contare su 160 mila euro in più.
Sono stati inoltre messi a budget 300 mila euro per il marketing territoriale, e 320 mila euro in più per l’assessorato allo Sport, “che, ingolfato di spese fatte dall’amministrazione precedente, non aveva nemmeno 250 euro per patrocinare un’iniziativa”.
Il centro storico e la zona della Stazione, invece, potranno contare su 800 mila euro freschi freschi, equamente divisi tra viabilità e sicurezza e commercio e animazione. Per la cultura, “prima gestita senza un vero e proprio coordinamento”, verranno investiti 300 mila euro.
Nell’ambito sociale, invece, verrà attivato (con 1,3 milioni di euro) il bonus bebè, destinato solamente a coppie italiane residenti in città. L’assessore, su questo tema, ha risposto alle critiche dell’opposizione, che voleva dei vincoli di reddito e che l’iniziativa fosse estesa anche ai bimbi nati da famiglie di immigrati: “La nostra scelta non ha alcuno sfondo razzista. Purtroppo dovendo rispettare il patto di stabilità interno non potevamo destinare maggiori risorse. Se ne avremo la possibilità, però, estenderemo l’iniziativa anche alle coppie di immigrati che risiedono nel nostro comune da almeno cinque anni. Sul bonus in base al reddito, invece,  non siamo assolutamente d’accordo. E’ giusto che chi ha di più paghi più tasse. Ma una volta che le tasse sono state pagate tutti i cittadini hanno diritto allo stesso trattamento”.
Anche sulle consulenze esterne, il politico Azzurro, ha replicato alla minoranza di centro-sinistra: “La nostra previsone di spesa, per l’anno 2008, è di 370 mila euro, di cui 70 mila verranno impegnate direttamente dal sindaco per consulenze legate ala gestione dei flussi migratori. La giunta Corsini, nel proprio bilancio approvato in marzo, ha invece inserito incarichi esterni per un totale di 5,936 milioni di euro di cui 2,877 milioni imputati alla spesa in conto capitale e 3,059 milioni inseriti nella spesa corrente (i soldi spesì per questa voce sono stati, ad oggi, 2,2 milioni). Ovviamente controllerò tutti gli incarichi non ancora assegnati e non avrò alcun problema a eliminare tutte le voci che non riterrò compatibili con il nostro programma. Le critiche del consigliere Claudio Bragaglio (Pd), che sostiene che ricorreremo all’uso di consulenti esterni a causa della nostra incompetenza mi sembrano, quindi, fuori luogo. I conti li faremo alla fine, e comprenderemo anche società, associazioni e fondazioni controllate o partecipate dalla Loggia, inclusa l’istituzione di Brescia Servizi e le circoscrizioni. Posso comunque garantire alla città che fino a quando Tommy Di Mezza sarà assessore al Bilancio non ci saranno portaborse o incarichi politici”.
Riallacciandosi, poi, alle consulenze, l’ex-capogruppo in consiglio di Forza Italia, ha anche annunciato che la nuova amministrazione della Loggia investirà, invece, sui dipendenti del municipio: “Visto che nella macchina comunale non abbiamo trovato nessun fannullone”, ha concluso, “la giunta ha deciso di puntare sulla formazione interna per evitare in futuro lo sperpero di risorse destinate ai consulenti. Abbiamo anche destinato circa 4 milioni di euro per il rinnovo del contratto di categoria”.

Bilancio, variazione da 27,3 milioniultima modifica: 2008-06-29T12:00:00+02:00da sagittario290