«Pronto soccorso troppi tagli: medici a rischio salute»

Edizione CIRC_SU1

09/03/2008

TORRE DEL GRECO

«Pronto soccorso troppi tagli: medici a rischio salute»

7762a646c9b00867920dfc5ba6843344.jpgANTONELLA LOSAPIO Torre del Greco. Carenze di personale, tagli dei posti letto, rischi per l’incolumità psicofisica di lavoratori e pazienti, mancato utilizzo del triage: medici, infermieri e operatori socio sanitari del Pronto soccorso del Maresca scrivono alla direzione sanitaria e a quella generale per sollevare ancora una volta le numerose problematiche che interesano non solo il Pronto soccorso, ma la struttura sanitaria nel complesso. «Più volte abbiamo fatto richieste per migliorare la qualità del lavoro – dice Giovanni Mennella, infermiere del Pronto soccorso – e per ridurre i rischi per la nostra incolumità psicofisica, nel pieno rispetto della legge 626, ma ad oggi nessuna richiesta è stata mai evasa». «Il locale di Pronto soccorso – si legge nella lettera – è strutturato per effettuare il triage, ma si continua a non avviarlo. Anche le apparecchiature tipo monitor sono poche». Difficoltà con cui il personale deve fare i conti quotidianamente e le carenze si ripercuotono inevitabilmente sulla qualità delle prestazioni, causando stress e preoccupazione per chi lavora. «Abbiamo la sensazione – concludono medici, infermieri ed ausiliari – che pur svolgendo tra mille rischi e pericoli, una funzionale fondamentale, i nostri diritti non sono garantiti. Pertanto chiediamo di mettere in atto quei provvedimenti utili a determinare l’azzeramento di queste situazioni di estremo disagio lavorativo». E restando in tema di disagi, la direzione ha comunicato ai direttori delle unità operative complesse che per un guasto intervenuto nella centrale elettrica sono necessari lavori da eseguire con estrema urgenza. Per tale ragione, questa mattina dalle 9 alle 11 l’erogazione di energia elettrica sarà sospesa nel vecchio padiglione. Durante l’intervento, oltre alla linea telefonica non funzionerà il gruppo elettrogeno e quindi, senza senza energia elettrica, sarà impossibile l’utilizzo degli ascensori. Pertanto, la direzione sanitaria dispone che eventuali emergenze vengano effettuate presso le sale operatorie del nuovo padiglione e invita a mettere sotto carica tutte le apparecchiature funzionanti a batteria e a predisporre tutto quanto al fine di garantire eventuali emergenze. Il servizio 118 durante tale orario e fino a comunicazione di fine intervento provvederà ad inviare le urgenze presso altri presidi. Gli autisti sono chiamati a garantire tutte le autoambulanze disponibili e le GUARDIE GIURATE a collaborare nel tenere libero il piazzale antistante il pronto soccorso.

«Pronto soccorso troppi tagli: medici a rischio salute»ultima modifica: 2008-03-10T11:32:45+01:00da sagittario290