Assalto al portavalori, sgominata l’intera banda

• Campobasso • Cronaca

Sabato 03 novembre 2007, ore 13:19

Assalto al portavalori, sgominata l’intera banda

Tra gli arrestati anche un molisano. Recuperati e restituiti 425mila euro

8cf068ccd85f81948ae8e7e0f59cd283.jpgSono altri tre gli arrestati per la tentata rapina di ieri al furgone portavalori dell’Ivri sulla statale 87 all’altezza di Ripabottoni, che trasportava denaro per 425 mila euro.
L’ultimo componente della banda è stato fermato a Cerignola. Tra i membri della banda c’e’ anche un molisano, un 41enne di Campodiepiertra, considerato il basista dell’operazione.

Ad Antonio Mastropietro, 35enne di Cerignola, Mario Ciro Mazzeo, 27 anni di San Severo, si aggiungono dunque altri nominativi, Antonio Di Mauro e Antonio Patruno, pugliesi, Roman Pighel, ukraino, e Antonio Moffa, molisano, considerato il basista. Gli arrestati erano tutti già noti alle forze dell’ordine.

Gli ultimi arresti segnano dunque la chiusura del cerchio di un’operazione che ha visto impegnati in stretto rapporto di collaborazione gli uomini della Squadra mobile di Campobasso e quelli del commissariato di San Severo e Cerignola. In meno di 24 ore ore, le forze di polizia sono sono giunte all’individuazione e all’eliminzione dell’intera banda. 

I particolari dell’intera operazione sono stati resi noti nella mattinata di oggi dal dirigente della Squadra mobile Domenico Farinacci. 
Per i sei, quattro pugliesi, un ukraino e un molisano, le accuse sono di tentata rapina aggravata e tentato omicidio, detenzione impropria di armi da guerra, ricettazione e furto di auto. 

L’assalto al portavalori. Il commando, formato dai tre banditi, a volto coperto, armati di pistole e mitra Kalashnikov, nella mattinata di ieri ha dato l’assaltato alla Punto dell’Ivri che trasportava il denaro delle pensioni per gli anziani del “cratere”. I malviventi attendevano il furgoncino nascosti dentro un’Audi e una Bmw. All’arrivo del portavalori, lo hanno bloccato e, dopo aver fatto scendere l’autista, hanno prelevato le casse contenenti i soldi.

La rapina si sarebbe comunque rivelata inutile poiché nel rimuovere le casse è subito entrato in azione il sistema di protezione che macchia d’inchiostro le banconote, rendendole inservibili.

Dopo aver prelevato il denaro, i banditi sono risaliti a bordo delle loro auto e a tutta velocità si sono diretti verso la vicina Puglia, portando con loro anche il vigilante. La guardia giurata è stata rilasciata poco dopo nelle vicine campagne, da dove è patito subito l’allarme alla polizia e ai carabinieri di San Severo e Foggia. Immediate sono scattate le ricerche con l’istituzione di numerosi posti di blocco, operazioni che hanno subito dato i frutti sperati.

La cattura. Una delle due auto del commando è stata intercettata poco dopo. Il malvivene ha tentato di forzare un posto di blocco all’altezza di San Severo. Ne è nato un conflitto a fuoco al termine del quale il rapinatore è stato arrestato. Sull’auto è stato ritrovato tutto il denaro, oltre ad un certo numero di armi e proiettili.

Poco più tardi, la polizia ha intercettato anche la seconda auto e arrestato gli altri due componenti della banda.

Assalto al portavalori, sgominata l’intera bandaultima modifica: 2007-11-04T13:10:00+01:00da sagittario290
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