Raid fallito all’Unicredit, rapinatore braccato

Edizione CIRC_NORD

23/09/2007

Raid fallito all’Unicredit, rapinatore braccato

MARCO DI CATERINO Arzano. È armato, pericoloso e sa che carabinieri e polizia lo stanno cercando. È caccia aperta al secondo rapinatore, che venerdì pomeriggio, insieme a un insospettabile incensurato, ha tentato di assaltare la filiale dell’Unicredit di corso D’Amato, fallendo il raid dopo la violenta sparatoria con i vigilantes in servizio esterno all’istituto di credito. I carabinieri del nucleo operativo di Casoria, diretto dal tenente Alberto Granà, che conducono le indagini insieme ai militari della tenenza di Arzano, coordinati dal tenente Gianni Chessa, hanno sequestrato il filmato del tentativo di rapina e della successiva sparatoria registrato dall’impianto di video sorveglianza dell’istituto di credito. E le sequenze hanno permesso agli investigatori di poter tracciare una prima sorta di identiki del malvivente, che dovrebbe essere un pregiudicato del centro storico di Napoli, sui trent’anni di corporatura normale, senza segni particolari. Intanto migliorano le condizioni dell’altro rapinatore, Fabio Raia, 31 anni, l’incensurato di Arzano, ricoverato all’ospedale Ascalesi, per una ferita alla schiena causata da uno dei colpi di pistola esplosi da una delle due GUARDIE GIURATE della «Campania Vigilanza». L’insospettabile rapinatore, che si era presentato con le sue gambe al pronto soccorso dell’Ascalesi mezz’ora dopo il conflitto a fuoco, aveva dichiarato ai sanitari di essere stato ferito da un malvivente perché aveva reagito a una rapina. La sue versione non aveva convinto gli investigatori. E solo dopo l’arresto disposto dal pm, Fabio Raia, ha ammesso di essersi trovato solo per caso coinvolto nel tentativo di rapina e nella successiva sparatoria. «Quel mio amico, di cui conoscono solo il nome di battesimo, mi è venuto a prendere a casa con il suo scooter, chiedendomi di accompagnarlo per un servizio. E invece mi sono trovato coinvolto nella rapina». A smentire la nuova versione di Fabio Raia, ci sarebbero le immagini del sistema di video sorveglianza della banca, che invece lo ritraggono a fianco del suo complice, in un atteggiamento convinto e del tutto compatibile per chi si appresta a mettere a segno un colpo in banca.

Raid fallito all’Unicredit, rapinatore braccatoultima modifica: 2007-09-24T17:46:25+02:00da sagittario290