Svuotata un’altra occhialeria, la quarta in due mesi

 VENEZIA-MESTRE

Domenica, 13 Maggio 2007

 SANTA MARIA DI SALA Altra notte d’inferno per i proprietari dei negozi di occhiali, i ladri per la seconda volta hanno fatto razzia nell’esercizio di Sergio De Paola

Svuotata un’altra occhialeria, la quarta in due mesi

Il titolare in due mesi ci ha rimesso 51 mila euro, senza contare il mancato guadagno. Con un tombino sfondata la vetrata

Santa Maria di Sala

Sembrano implacabili. Colpi a raffica, continua senza tregua la serie di spaccate notturne che fa tremare le gambe ai commercianti del Miranese: questa volta a finire nel mirino della banda delle occhialerie (tra Noale e Santa Maria di Sala si tratta del quarto colpo in due mesi) è finita nuovamente l'”ottica al quadrato” di Santa Maria di Sala. Si dice che non sia cosa buona per un delinquente che si rispetti tornare sul luogo del delitto. L’esercizio di via Cavin di Sala 55/f, però, potrebbe costituire la classica eccezione alla regola, a meno che la malavita del circondario non l’abbia designato a proprio “bancomat” ufficiale. Ieri notte, infatti, dopo il raid dello scorso 13 marzo, l’occhialeria di Sergio De Paola ha ricevuto una seconda “visita”. E’ successo intorno alle 3 di notte. Per farsi strada i malviventi, stavolta, hanno adoperato un semplice tombino, usandolo come ariete per sfondare la vetrata. “Qui non hanno trovato nulla se non 150 euro nel registratore di cassa: da quando ho subito il primo furto ogni sera chiudo a chiave nel mio laboratorio l’intero campionario”. Una mossa che, a quanto pare, questi signori avevano previsto. Senza indugiare, infatti, hanno usato nuovamente il tombino per sfondare anche la porta del laboratorio. Sfondare, a dire la verità, è un termine riduttivo per descrivere lo squarcio aperto nell’infisso: per il varco, infatti, poteva passare tranquillamente una persona. E così hanno fatto. Scattato l’allarme, le auto dei Carabinieri di Mirano e del Nucleo Radio Mobile di Mestre hanno impiegato appena cinque minuti ad arrivare sul posto. I ladri sono riusciti a fuggire appena in tempo (a piedi) dopo aver riempito un sacco con circa duecento occhiali. Un vicino, svegliato dal rumore, li ha visti scappare sul retro del negozio. La caccia all’uomo è partita immediatamente: i ladri, questa volta, l’hanno scampata giusto per un pelo, tanto che nella fuga hanno lasciato dietro di loro una scia di occhiali e banconote. I Carabinieri, in un primo momento, hanno fermato tre cittadini rumeni, poi rilasciati immediatamente poiché il testimone non era stato in grado di riconoscerli. Parte della refurtiva, una ventina di occhiali, è stata recuperata. Due mesi fa, un bottino da 34 mila euro (320 occhiali), ieri notte, tra danni e merce rubata, circa 17 mila euro. Per non parlare del mancato guadagno di cui l’assicurazione certamente non risponderà. “Sono stanco, due furti del genere in soli due mesi sono decisamente troppi – commenta il titolare – non ho niente da recriminare ai Carabinieri, sono arrivati veramente in un attimo. Però non basta: è necessario che il sindaco faccia qualcosa come istituire una pattuglia fissa di vigilanza (anche privata ) perché i cittadini del centro di Santa Maria di Sala possano dormire sonni tranquilli”.

Davide Tamiello

Svuotata un’altra occhialeria, la quarta in due mesiultima modifica: 2007-05-15T00:00:00+02:00da sagittario290