In fila dall’alba per pagare le tasse

Edizione CIRC_SU1

30/06/2006

FRANCESCO TASSIELLO Portici. La coda ha iniziato a formarsi già dalle 4 e prima dell'apertura già centinaia di persone erano in fila per poter pagare le tasse (oggi, tra l'altro, scade il versamento Ici). «È una situazione gravissima che a Gest Line deve risolvere», dice l'assessore alla Sicurezza Salvatore Duraccio giunto in via Libertà dove i contribuenti, stanchi dell'attesa, hanno protestato invadendo la strada, bloccando il traffico. «Ho informato il sindaco della grave situazione di inefficienza dell'esattoria e quindi studieremo tutti gli opportuni interventi da effettuare, anche su organi istituzionali superiori», spiega Duraccio. Dopo la rissa che si è verificata l'altro giorno, la Gest Line invece di studiare una soluzione definitiva al grave problema dell'ufficio di Portici, due angusti ambienti a piano terra, antigienici e strettissimi, ha istituito un servizio di sorveglianza con una GUARDIA GIURATA che distribuisce i numeri per recarsi agli sportelli per pagare, con la precisazione che «il possesso del numero non significa che sicuramente si potrà pagare le cartelle esattoriali, perché il personale alle ore 13 chiude le casse». Ieri mattina, contribuenti provenienti da ogni parte del circondario vesuviano, erano in fila dall'alba per assicurarsi i primi numeri che vengono distribuiti provvisoriamente dagli stessi contribuenti, in attesa dell'arrivo della GUARDIA GIURATA che, oltre alla distribuzione dei numeri, consente l'accesso alle casse una persona per volta. Intanto, il consigliere comunale di An Carlo Aveta ha chiesto l'intervento dell'Asl per verificare «se i locali di un negozietto hanno agibilità a svolgere un servizio pubblici di grande importanza» e ha chiesto all'amministrazione comunale radicali interventi per migliorare l'esattoria comunale. «Sono in attesa di pagare quanto devo al Comune e allo Stato dalle 4,30 – dichiara il 67enne Vittorio Izzo – La necessità di rivolgermi allo sportello della Gest Line non è per risparmiare un euro che le Poste prendono per un bollettino di versamento, ma per alcune spiegazioni sugli stessi pagamenti da effettuare». Ieri mattina si respirava aria pesante all'esattoria di via Libertà anche perché, per la ressa e per le proteste dei contribuenti, gli sportelli hanno aperto poco dopo le 8,30 con la solita precisazione che «alle 13 il personale chiude tutte le operazioni». L'ufficio di Portici è diventato superaffollato dopo la soppressione di alcune sedi del vesuviano, come Ercolano, S. Giorgio a Cremano, Barra che hanno costretto i contribuenti anche di Cercola, S. Sebastiano al Vesuvio e Pollena Trocchia a doversi recare nell'esattoria di via Libertà 162. L'ufficio di Portici deve gestire una popolazione di circa 250mila unità, il tutto con appena due impiegati alle casse.

In fila dall’alba per pagare le tasseultima modifica: 2006-07-01T11:02:49+02:00da sagittario290