Vigilanza Sardegna, stato di insolvenza: a rischio le guardie

Cronaca

11/10/2015 19:57

Vigilanza Sardegna, stato di insolvenza: a rischio le guardie

Tanti cagliaritani rischiano il posto di lavoro, guardie giurate in bilico per la crisi nera delle cooperative

Procedura pre-fallimentare a carico della Cooperativa Vigilanza Sardegna. Era nell’aria già da tempo, soprattutto anche dopo la crisi prorompente degli ultimi anni, (che ha colpito questo settore specifico), ma il malcontento che si respirava nel quartier generale di Via Grecale, a Cagliari e che aleggiava tra i vigilantes (soci e dipendenti), era abbastanza evidente. Per ora, di ufficiale c’è per l’appunto il documento del Tribunale di Cagliari, firmato dalla dottoressa Maria Mura, dai giudici Andrea Bernardino e Vincenzo Amato, (riunitisi in camera di consiglio, presso la sezione fallimentare di Piazza Repubblica), in cui si “dichiara lo stato di insolvenza della società cagliaritana, con la nomina di un commissario giudiziale (il dottor Giovanni Grazzini) e si dispone tra l’altro, la data dell’udienza (l’11 gennaio 2016) in cui si discuterà sullo stato di passività della Cooperativa dinnanzi al giudice delegato”. Un atto formale che segue proprio l’istanza promossa dalla stessa Vigilanza Sardegna (nella persona del presidente del consiglio di amministrazione e legale rappresentante, Giovanni Cotza), in cui la cooperativa stessa ha domandato l’accertamento giudiziario del proprio stato di insolvenza sulla base delle vicende debitorie che hanno colpito la società, (con alle spalle 44 anni di storia nel settore della sicurezza, piantonamento, scorta valori e ronde nell’Isola). Una vicenda per niente facile, (lo scorso anno, ad agosto del 2014), iniziarono i primi scossoni di debiti tributari, accertati dal Ministero per lo Sviluppo Economico sui conti della società: una voragine economica di svariati milioni di euro che si trascinava però da qualche anno, dove all’appello parrebbe mancavano versamenti Iva, Irap e Irpef che ammontano a parecchi zeri.

IL MALCONTENTO. Nel settore della vigilanza e sorveglianza, soprattutto nella provincia di Cagliari, ci si mette anche e soprattutto la crisi economica. Nelle casse di Enti pubblici e privati, ci sono sempre meno soldi e ci si deve adeguare. Le guardie giurate armate infatti spesso sono sostituite dal cosiddetto “portierato”, (servizio non armato, sempre in divisa ma meno costoso) e poi gli appalti milionari delle banche (con il cambio di guardia di altri istituti anche della Penisola) che per fortuna, in qualche maniera e numericamente, hanno “assorbito” i vigilantes che da tanti anni svolgevano lo stesso servizio di scorta valori con le precedenti ditte. E che dire invece delle postazioni fisse, (tra queste quelle dei vari Assessorati regionali ed Enti privati e pubblici) dove anche li le nuove gare d’appalto hanno visto alternarsi il cambio di divisa ed il subentro di nuove società di sicurezza. E poi il servizio di ronda notturna e di controllo con le pattuglie di varie utenze commerciali: la nascita anche di nuovi istituti, autorizzati dalla Prefettura, ha destabilizzato un po’ tutto il settore. Poi altri casi, (quello emblematico ad esempio, della “Nuova Sicurvis Vigilanza”), in cui gli stipendi dei vigilantes arrivavano in ritardo, vicenda tra l’altro denunciata e recentemente portata avanti anche dai sindacati di categoria. Ma se da un lato, (come spesso lamentano gli stessi vertici a capo delle società di Vigilanza) i mandati di pagamento di altrettante utenze pubbliche (Asl, Regione tanto per fare un esempio) arrivano con i tempi burocratici troppo lunghi rispetto a quelli di altri “clienti” e categorie, non si può certo escludere lo stato di disagio e malessere degli stessi vigilantes di turno. Resta ora da capire quali saranno gli scenari futuri, in un settore che ad oggi conta centinaia di addetti sparsi in tutta la Sardegna, con altrettante società ed istituti impegnati sul fronte della sicurezza privata e pubblica.

(Alessandro Congia Castedduonline.it)

http://www.castedduonline.it/cagliari/centro-storico/28077/vigilanza-sardegna-stato-di-insolvenza-a-rischio-le-guardie.html

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